Calze spray? No grazie!!

Mi ritrovo a leggere un articolo di Repubblica del 2003 in cui si parla della Calza Spray che impazza in Giappone. Pare che le signore di Tokio avessero scoperto questo prodotto miracoloso, l’Air Stocking”, una miscela di polvere di seta, che si spruzza sulle gambe creando lo stesso effetto di un collant. Per toglierle basta una doccia, ma in compenso resiste agli acquazzoni.

E’ la calza dell’estate. Non è calda, non si smaglia e regala un leggero effetto abbronzatura. Un oggetto che messo sul mercato ha destato subito uno shopping frenetico, che ha portato alla vendita di migliaia di esemplari in pochi giorni con liste d’attese lunghissime. Come ha sentenziato Yuko Ishihara, noto critico di moda nipponico: “è la migliore invenzione da quella del rossetto lunga-durata”

CALZESRAY

Le bombolette di “Air Stocking”, questo il nome delle calze spray prodotte da una piccola azienda di Tokyo, la Nissin Medico, sono sufficienti per 10-15 applicazioni ed inoltre sono disponibili diverse colorazioni: bronzo, terracotta, naturale

Dopo due anni questa calza arriva anche in Italia, è il 2005 quando la si comincia a commercializzare e oggi nel 2013 trovo ancora su internet proposte di make-up artisti, come Diego della Palma, fashion blogger e altri modaioli che tentano di propinarci la calza spray.

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Potrebbe essere più economica di tante paia di collant comprati che poi si smagliano, più leggera di una calza normale, più fresca del solito collant…ma mi chiedo che senso ha?

Mi pare sia un prodotto che faccia conocrrenza alle creme autoabbronzanti e alle docce solari, insomma a tutti quei mezzi per procurarsi la prima forma di colore e contrastare il pallore dell’inverno. Non fa invece concorrenza alle calze, almeno non mi pare, di cui l’Itaia è la maggior produttrice nel mondo e che hanno delle caratteristiche da cui non si può assolutamente prescindere.

A parte che le ricerche degli ultimi anni hanno portato all’elaborazione di tessuti (di cui parleremo) molto freschi, traspiranti e adatti ai filati per calza, ma vuoi mettere la sensazione al tatto setosa e liscia di indossare una calza, la malizia di un’autoreggente, il fascino e l’eleganza che qualsiasi calza emana e sa regalare ad ogni donna.

Perché usare calze virtuali? Quanto possono essere più funzionali di un normale collant o di un’autoreggente? E’ vero non si smagliano, ma saranno tutte capaci a spruzzarle in modo omogeneo e ottenere il risultato desiderato? O sarà come i tentativi di alcune creme autoabbronzanti, che davano alle gambe colorito a chiazze? E poi vi immaginate quale delusioni sfiorando una gamba non trovare l’oggetto del desiderio? Scoprire che ciò che si vede non esiste e che è solo un’illusione.

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Le calze sono uno degli accessori moda più femminili che esista, perché rinunciarvi in nome di una funzionalità, che mi sembra quasi inesistente, perché privare una donna di uno strumento di espressione e di eleganza?

Spesso ci si lamenta tanto che le donne di oggi sono poco femminili o rinunciano a certi capi d’abbigliamento più “sofisticati” per essere più comode o adeguarsi alla dinamicità della routine quotidiana. Di sicuro queste calze spray non aiutano, ma tradiscono.

Madame G. 

8 Di risposte to “Calze spray? No grazie!!

  • … ben scritto .. d’accordissimo con te G .. besos

  • Sarà… ma io il 16 agosto preferisco lasciare l’eleganza nel cassetto, e coprire i difetti in altro modo.
    Non è questione di abbronzatura, ma di ‘make-up’ della gamba. La calza maschera i piccoli difetti: qualche capillare un po’ visibile, pori evidenti, un pelo scampato alla cera o al rasoio… insomma, se posso procurarmi un prodotto che non mi fa crepare di caldo, abbellisce le mie gambe e non stampa la forma del mio deretano su ogni sedia che provo… ne sono tutt’altro che scontenta.
    Poi è ovvio che il 7 Dicembre metterò più che volentieri una bella calza, e la porterò con fierezza, ma mi rifiuto categoricamente di mettere la calze sotto i sandali…
    Ad ogni stagione il suo abbigliamento.

    • Carissima, niente da obiettare e sicuramente ogni clima ha il suo look.. io amo le calze tantissimo, ma non le indosso d’estate… solo in rari casi di etichetta, per il resto le lascio a chi ne ha bisogno per motivi di salute o ai feticisti del caso (senza offese). Diciamo che magari un po’ di abbronzatura aiuta in modo naturale a coprire i difetti, dal canto mio ho una pelle così chiara che nemmeno il sole fa miracoli… Grazie per averci lasciato la tua opinione, mi fa piacere sapere come la pensate…sempre!

      • Mi unisco al tuo canto, da donna ‘candida’ quale sono, e strano a dirsi anche fiera di esserlo. Amo la mia pelle chiara, la trovo -per restare in tema- più elegante rispetto a molte pellacce arronzate artificialmente da lampade e bagni ustionanti di sole. Detto questo… è inutile negare che sulla pelle chiara -ahimè- i piccoli difetti si notano di più, ed a maggior ragione continuo a non veder nulla di male nel volerli mascherare un po’. Anche con un fondotinta, perchè no.
        Perchè diciamocelo… Le vogliamo chiamare calze spry perchè suona più trendy e tecnologico? Facciamolo pure. Ma di fatto non si tratta d’altro che di fondotinta per le gambe, niente più niente meno.
        Non vedo proprio il motivo per cui debba essere normale tinteggiarsi il viso 365 giorni all’anno, e disdicevole dare un’innocua pittatina anche alle gambe.
        Tra l’altro i nostri graziosi mezzi di deambulazione hanno un indubbio vantaggio: a differenza del viso d’inverno possono usufruire delle famose, sopracitate e bellissime calze, che oltre a minimizzarne i difetti smorzano anche gli assalti del freddo (dettaglio nient’affatto secondario IMHO).
        Se ti metti una calza sulla faccia invece… non importa in che stagione sei, rischi di passare una notte in guardina.

      • ciao calzediseta, anch’io d’estate non indosserei mai le calze, il mio problema è che ho le gambe rovinate dai capillari rotti, perciò non amo mostrarle. Mi piacerebbe molto trovare un prodotto che mi aiutasse d’estate. In ogni caso penso che le calze spray per le giapponesi siano una salvezza: in Giappone ci sono stata ad agosto, un caldo umido da non respirare, e vedevo le donne andare al lavoro impeccabili, capelli perfetti, trucco, gonna e…CALZE. Da svenire dal caldo solo a guardarle. Evviva le calze spray in questo caso direi, se possono liberare le giapponesi dalla schiavitù delle calze d’estate.

        • In tutta sincerità neanche io indosserei le calze in estate, la sensazione delle gambe nude è una bella sensazione, nonostante io sia amante delle calze, come accessorio moda e di femminilità… dal mio punto di vista sono contraria a queste soluzioni, preferisco una gamba curata con un po’ di abbronzatura… certo che le giapponesi sono da ammirare… grazie per il tuo contributo

  • A me piacciono tanto le calze e i collant ma… mi danno fastidio e mi stanno malissimo! 🙁
    Con le autoreggenti sembro un cotechino, e il punto vita dei collant mi toglie il fiato. Non posso mai usarle, sono condannata al legging o al jeans. Ho la pelle chiara, le varici e persino un po’ di ciccetta di troppo sulle gambe. Insomma, sono giovane, eppure Madre Natura mi ha dotata di gambe non esattamente sexy…
    Non ho mai usato le calze spray, e il concetto in se stesso mi fa ridere, peró se potesse regalarmi lo stesso effetto dei collant senza i loro limiti, facendo apparire le mie gambe più belle, lo proverei volentieri.

    • cara mariateresa
      grazie di aver detto la tua. Un’amante delle calze come me, logicamente sarà un po’ prevenuta sulle calze spray, ma dai commenti noto che possono avere la loo utilità. Per quanto riguarda invece la tua fisicità e il rapporto con le calze, sono sicura che anche tu puoi trovare la giusta soluzione. Se hai le gambe un po’ robuste le autoreggenti che stringono troppo e lasciano i segni sotto i vestiti non sono il massimo. Esistono però diversi collant, per l’inverno molto coprenti, che possono risolverti il problema sia delle forme che delle varici. Leggins e collant coprenti in tessuto tipo lana, che sono piiù morbide in vita, oppure guarda le calze zohara, 120 den, ottima vestibilità senza costrizione. Un piccolo accorgimento può essere fare un piccolo taglietto in vita all’elastico del collant per non avere la sensazione di perdere il fiato. Prova e poi dimmi se funziona. Altro modello che potrebbe fare al caso tuo sono i collant con il corpetto senza elastico della levante, modello Genial. Il tuo messaggio mi dà l’occasione di scrivere un post sull’argomento… grazie anche per lo spunto.

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