Calze e collant a compressione graduata. Uno sguardo alle tendenze del mercato.

Calze e collant a compressione graduata, modellanti e anticellulite si vendono tutto l’anno e hanno un target di clientela trasversale. Ma per aver successo è importante offrire un servizio di qualità.

Calze e collant a compressione graduata, collant modellanti e anticellulite si inseriscono nel filone del wellness, della ricerca del benessere e della cura della persona che oggi influenza molteplici settori. Nel mondo dell’abbigliamento, intimo ed esternabile, questa tendenza spinge i consumatori a cercare e a prediligere prodotti in grado di offrire benefici che migliorano la forma fisica, che correggono alcune imperfezioni e che assicurano elevati livelli di comfort.

Proprio grazie a questo interesse per il benessere, i calzifici che in tempi non sospetti hanno inserito nella loro offerta i collant modellanti oppure confezionati con filati che svolgono un’azione levigante sulla pelle, riducendo l’effetto ‘buccia d’arancia’, riescono ancora a differenziarsi. In un contesto sempre più competitivo questi calzifici arricchiscono la loro offerta, introducendo novità di prodotto che rispondono alle nuove esigenze della clientela che spesso, per necessità, indossa gli articoli tecnici anche nei mesi estivi.

Uno dei punti di forza di questo macro comparto, infatti, è l’assenza di stagionalità delle vendite: il sell out dei prodotti a compressione graduata, dei modelli shapeweare anticellulite si mantiene costante nel corso dell’anno.

Il trend è molto marcato per i prodotti a compressione graduata: si tratta infatti di articoli che vengono acquistati prevalentemente per motivi di salute poiché vengono indossati da persone a cui sono state diagnosticate le vene varicose oppure patologie legate alla circolazione sanguigna e all’insufficienza venosa. A questa tipologia di persone, però, si affiancano coloro che trascorrono molto tempo in piedi per il tipo di lavoro che svolgono: parrucchieri, infermieri e addetti alla vendita sono alcune categorie professionali che, per alleviare la sensazione di pesantezza e gonfiore delle gambe, sono costrette a indossare calze a compressione graduata o riposanti. Si tratta quindi di una fetta di clientela che fa uso di questi prodotti anche d’estate. Per questo i brand del comparto hanno inserito nelle loro collezioni alcune modellistiche che nella calzetteria convenzionale hanno avuto ottimi riscontri durante i mesi più caldi: i collant “open toe” sono l’esempio più eclatante, a cui si possono aggiungere le autoreggenti e i prodotti inferiori ai 40 denari. In questa direzione si spiegano gli sforzi sostenuti per sviluppare articoli realizzati con filati che risultano freschi e asciutti anche quando il clima è particolarmente caldo.

Un altro fattore che consente alla calzetteria tecnica di registrare risultati in controtendenza è rappresentato dal target di riferimento. Ad esempio, per il legwear modellante e anticellulite si va dalla giovane sposa che desidera una forma fisica perfetta con l’abito nuziale, alla donna che sceglie di modellare la silhouette indossando collant shapewear sotto un capo attilato. Se queste categorie di prodotto sono acquistate esclusivamente dalla clientela femminile, per la compressione graduata il target è trasversale. In questi ultimi anni, infatti, sta progressivamente crescendo l’interesse del pubblico maschile verso questa tipologia di prodotto, acquistata soprattutto da coloro che, per lavoro o per piacere, viaggiano frequentemente, soprattutto in aereo.

Nell’ambito del pubblico femminile, invece, gli articoli a compressione graduata sono acquistati soprattutto da una clientela over 40. È questo, infatti, il periodo della vita in cui iniziano ad apparire le prime problematiche che generano pesantezza delle gambe. Tuttavia, ci sono anche consumatrici più giovani che iniziano ad apprezzare i benefici garantiti dai prodotti a compressione graduata. Spesso, inoltre, proprio questi articoli abbinano all’azione massaggiante quella modellante, molto richiesta dalla clientela che si colloca in una fascia di età più giovane.

Dove si acquista di solito? Per questa tipologia di prodotto le consumatrici considerano il web come uno strumento utile per verificare i marchi presenti sul mercato, per capire quali sono i modelli più diffusi e leggere le recensioni di chi ne fa già uso. Quindi, se nel punto vendita la clientela incontra del personale qualificato, difficilmente lascia il negozio tradizionale per quello virtuale. La conferma arriva anche da diversi produttori di calzetteria a compressione graduata che hanno avviato il loro shop online. Nella maggior parte dei casi, questo canale viene utilizzato dai consumatori che vivono in zone remote da cui è complicato raggiungere il punto vendita che offre questi articoli, oppure da coloro che hanno acquistato il brand in zone differenti da quelle in cui risiedono dove però non sono presenti store che vendono quel determinato marchio.

 

Fonte: Intimo Retail

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